≤ 30 minuti
elementari
chiuso
1 anim.
20 ragazzi

Una giungla di emozioni

Obiettivo:

Saper riconoscere e identificare le emozioni. Essere in grado di individuare connessioni e legami tra eventi, situazioni ed emozioni.

Materiale:

Quattro cartelloni, ciascuno con uno dei nomi delle “emozioni base” di questo gioco (tristezza, felicità, rabbia, divertimento), una storia semplice con un personaggio o più di uno che faccia azioni o si trovi in delle situazioni. 

Descrizione:

Posizionate ai quattro angoli della stanza i cartelloni che corrispondono alle quattro “emozioni base”. Un animatore legge la storia scelta e ogni volta che si ferma e dà un comando (ad esempio “giungla”), i bambini, che ascoltano seduti al centro della stanza, si alzano in piedi e vanno a posizionarsi in corrispondenza dell’angolo dell’emozione che, secondo loro, il personaggio della storia prova in quel momento. Ritornano poi al centro della stanza e l’animatore continua a leggere. 

Discussione: 

  • In quali momenti della storia eravate tutti d’accordo? E in disaccordo? Perché secondo voi?
  • Quando le emozioni proposte non andavano bene per descrivere ciò che succedeva nella storia? Ne avresti aggiunte altre? Quali?
  • Quando nella tua vita ti è capitato di non sapere quale emozione stavi provando? Secondo te perché?

Riflessione:

Spesso ci capita di provare emozioni a cui non sappiamo dare un nome e che quindi ci riesce difficile esprimere. Non è semplice infatti individuare le nostre emozioni, ma non dobbiamo vergognarci di esse! Se diamo importanza a ciò che proviamo possiamo cercare di comprendere le nostre emozioni, per vivere al meglio ogni situazione e per capire al meglio noi stessi e i nostri cambiamenti. 

Suggerimenti:

Tutte le volte che si posizionano in corrispondenza di un’emozione, potete chiedere ai bambini di scrivere sul cartellone quale emozione più specifica hanno provato loro in quel punto della storia. Potete anche scegliere di leggere un pezzo di un libro o di un romanzo che conoscete e pensate possa essere adatto.